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lunedì 10 agosto 2026

RES NOSTER PUBLICA PARTE 2: Dalla Strategia della Tensione alla Gabbia dell’Euro

euro

Titolo: Res Noster Publica Italica (Parte 2): Dalla Strategia della Tensione alla Sovranità Limitata dell’Euro

Sottotitolo: Come la fine della Guerra Fredda e l’adozione della moneta unica hanno trasformato il controllo militare in tutela finanziaria, perfezionando la "Res Noster Publica" come sistema di compartimentazione tra crimine organizzato, burocrazia romana e poteri esteri.

Se la Prima Repubblica fu costruita sulla paura del comunismo e sull’impunità di stato, la fine della Guerra Fredda ha segnato il passaggio a una forma di controllo più sottile ma non meno vincolante: la tutela finanziaria. La Res Noster Publica Italica ha evoluto i suoi meccanismi: alle mafie storiche e ai servizi deviati si sono sostituiti (o affiancati) i mercati finanziari e la tecnocrazia europea, mantenendo intatta la logica di compartimentazione che tiene i cittadini nell’ignoranza e i regnanti sotto controllo esterno.

La Strategia della Tensione e gli Anni di Piombo

Tra la fine degli anni '60 e gli anni '80, l’Italia divenne il teatro di una guerra occulta per impedire qualsiasi deriva autonoma o avvicinamento al PCI.

  • Portella delle Ginestre fu solo il preludio. Stragi come Piazza Fontana (1969), Piazza della Loggia (1974) e la Stazione di Bologna (1980) furono parte di una strategia volta a creare tensione sociale, giustificare colpi di stato mancati e mantenere l’Italia nell’orbita atlantica [12].
  • I servizi segreti italiani (SID), sotto la supervisione di CIA e MI6, manipolarono gruppi neofascisti (come Ordine Nuovo) e sfruttarono le frange deviate del terrorismo rosso. In questa fase, la Res Noster Publica operava come un sistema a compartimenti stagni: le mafie fornivano logistica, i servizi deviati copertura, e i politici (spesso ignari del quadro generale) gestivano le conseguenze. L’obiettivo era chiaro: nessuna alternativa al sistema DC-NATO [13].
  • La "pelle degli italiani" fu il prezzo di questa stabilità: centinaia di morti innocenti e una democrazia ferita, dove la verità giudiziaria fu spesso sacrificata alla ragion di stato.

domenica 9 agosto 2026

RES NOSTER PUBLICA PARTE 1: L’Architettura del Controllo – Dal Risorgimento alla Guerra Fredda

Charles III

Titolo: Res Noster Publica Italica: Due Secoli di Realpolitik Angloamericana tra Risorgimento, Guerre Mondiali e Strategia della Tensione

Sottotitolo: Un’analisi documentata su come gli interessi strategici di Londra e Washington abbiano plasmato la storia italiana, utilizzando leader, rivoluzionari e persino la criminalità organizzata come pedine di una "Res Noster Publica" compartimentata, mentre il costo finale veniva pagato sulla pelle dei cittadini.

La narrazione ufficiale della storia italiana celebra eroi, rivoluzioni e la conquista della democrazia. Tuttavia, un’analisi approfondita delle carte geopolitiche rivela un filo rosso ininterrotto: l’Italia non è mai stata pienamente sovrana, ma ha agito come zona cuscinetto, laboratorio strategico e asset finanziario per le potenze angloamericane. Dalla nascita dello Stato unitario fino alla Prima Repubblica, ogni snodo cruciale è stato guidato non dall’idealismo, ma dalla Realpolitik di Londra e, successivamente, di Washington. Al centro di questo sistema opera una struttura occulta che possiamo definire Res Noster Publica Italica: un’entità ibrida dove le mafie a conduzione familiare del meridione e le nuove élite burocratiche centralizzate di Roma si fondono in una logica di compartimentazione tipicamente mafiosa. Questa struttura garantisce la mancanza di trasparenza, mantiene i cittadini in uno stato di ignoranza e conflittualità utile ai regnanti, i quali sono a loro volta compartimentati e controllati dalle ingerenze estere.

Il Risorgimento: Un’Ingegneria Geopolitica Britannica

L’unità d’Italia non fu solo un moto popolare, ma un’operazione di ingegneria geopolitica orchestrata dal Foreign Office britannico per proteggere la rotta verso l’India e il futuro Canale di Suez.

  • Lord Palmerston, primo ministro britannico, e il suo ministro degli esteri Lord John Russell, fornirono la copertura diplomatica essenziale a Camillo Benso, conte di Cavour. Senza il supporto britannico al Congresso di Parigi (1856), la "questione italiana" non sarebbe mai stata internazionalizzata [1].
  • Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi, fu oggetto di un "culto" popolare in Inghilterra funzionale a destabilizzare l’ordine conservatore. Durante la Spedizione dei Mille (1860), la Royal Navy, sotto il comando dell’ammiraglio Rodney Mundy, garantì una "neutralità benevola" che di fatto bloccò la marina borbonica, permettendo lo sbarco in Sicilia [2]. Non vi furono lettere di corsa ufficiali, ma un supporto logistico e finanziario privato (comitati garibaldini) che rese possibile l’impresa [3].
  • Il risultato? Un’Italia unita, debole militarmente ma strategicamente allineata, pronta a fare da baluardo contro la Francia e l’Austria nel Mediterraneo centrale, primo tassello della futura Res Noster Publica.

martedì 4 agosto 2026

Quale ordine internazionale? Analisi dell'intervento di Thierry Meyssan e Report sull'Autore

Thierry Meyssan

Pubblichiamo di seguito la sintesi dettagliata dell'intervento tenuto da Thierry Meyssan il 4 novembre 2023 alla conferenza «Amicizia con la Russia» organizzata dalla rivista Compact a Magdeburgo, in Germania, seguita da un report approfondito sull'autore.

Sintesi: Quale ordine internazionale?

Contesto e Tesi Centrale

La tesi fondamentale di Thierry Meyssan distingue due concezioni contrapposte dell'ordine mondiale che si scontrano nei teatri del Donbass e di Gaza: non si tratta di una scelta tra ordine unipolare (dominato da una singola potenza) e ordine multipolare (dominato da un gruppo di potenze), bensì della questione fondamentale del rispetto della sovranità nazionale di ciascun Paese.

Meyssan contrappone l'"ordine mondiale fondato su regole" (imposto dagli anglosassoni) al Diritto internazionale (basato sul rispetto dei trattati e della sovranità statale).

Sviluppo Storico del Diritto Internazionale

Meyssan fa risalire il principio della sovranità degli Stati ai Trattati di Vestfalia del XVII secolo, riconfermati dal Congresso di Vienna del 1815. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, lo zar Nicola II convocò le Conferenze dell'Aia (1899 e 1907) per istituire strumenti di pace duratura. Grazie all'impulso del francese Léon Bourgeois (premio Nobel per la pace), fu istituita una Corte internazionale di arbitrato.

Un contributo fondamentale venne dal ministro dello zar, Frederic Fromhold de Martens, il quale fece convenire alla Conferenza che, durante un conflitto armato, le popolazioni e i belligeranti dovessero essere tutelati dai principi frutto «delle consuetudini affermate tra nazioni civilizzate, delle leggi dell'umanità e delle esigenze della pubblica coscienza»¹.

giovedì 23 luglio 2026

La Lunga Ombra dell'Intelligence: Dalle Origini Britanniche dei Fratelli Musulmani alla Creazione di Hamas

La Lunga Ombra dell'Intelligence: Dalle Origini Britanniche dei Fratelli Musulmani alla Creazione di Hamas

Un filo rosso collega i servizi segreti di Sua Maestà negli anni '30, la strategia israeliana degli anni '80 e i finanziamenti qatarioti di Netanyahu. Cronaca di un "effetto boomerang" pianificato a tavolino che ha generato il caos mediorientale.

Mentre le macerie di Gaza fumano e il mondo discute sulle responsabilità dell'attacco del 7 ottobre 2023, la narrazione ufficiale tende a dipingere l'ascesa dell'islamismo radicale come un fenomeno spontaneo o un'imprevedibile esplosione di fondamentalismo. Tuttavia, una ricostruzione accurata basata su documenti desecretati, inchieste giornalistiche e confessioni di alti funzionari rivela una realtà molto più complessa e inquietante: l'islamismo politico moderno, nella sua forma organizzata, è in larga parte il frutto di calcoli strategici delle potenze occidentali e di Israele.

Il filo conduttore di questa storia non inizia a Gaza negli anni '80, ma nell'Egitto coloniale degli anni '20 e '30, per poi evolversi attraverso una serie di alleanze tattiche che hanno finito per destabilizzare l'intera regione.

1. Le Origini: L'Egitto, i Britannici e il "Nemico del mio Nemico"

La genesi del movimento che avrebbe poi generato Hamas affonda le radici nella fondazione della Fratellanza Musulmana (Ikhwan al-Muslimun) nel 1928 a Ismailia, per opera di Hassan al-Banna. Ufficialmente, il movimento nacque come reazione all'occupazione britannica e all'occidentalizzazione dei costumi, con l'obiettivo di ripristinare il Califfato e applicare la Sharia.

Tuttavia, recenti indagini e testimonianze storiche hanno sollevato il velo su un paradosso: la possibile complicità tra i fondamentalisti e i loro presunti nemici coloniali. Fonti investigative, tra cui analisi riportate da La Critica e studi di geopolitica, evidenziano il ruolo di figure chiave come Youssef Moustafa Nada, uno dei principali strateghi finanziari della Fratellanza. In interviste successive, Nada ha ammesso che durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l'Egitto era sotto protettorato britannico, venne reclutato dall'intelligence inglese.

lunedì 20 luglio 2026

Umberto Pascali's Substack: CHURCHILL: IL MITO DA RISCRIVERE? Il "grande burattinaio " tra impero, razza…



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https://www.youtube.com/live/xK6lLplZaeU?is=lfgwrpnVTFZa0ope

La Settimana Americana -CHURCHILL: IL MITO DA RISCRIVERE? Il "grande burattinaio " tra impero, razza…

Testo di presentazione

Per decenni Winston Churchill è stato celebrato come il simbolo della resistenza al nazismo e della vittoria alleata. Ma la sua figura storica è molto più complessa e continua a suscitare un intenso dibattito tra studiosi e ricercatori.

Nella nuova puntata de La Settimana Americana, Umberto Pascali, in collegamento da Washington, e Lamberto Rimondini analizzeranno documenti, dichiarazioni e il contesto geopolitico dell'epoca per discutere criticamente il ruolo di Churchill nella politica imperiale britannica.

Tra gli argomenti della serata:

Il pensiero di Churchill sull'Impero britannico e sul ruolo delle potenze anglosassoni.

Le sue dichiarazioni riguardo ai popoli e alle gerarchie razziali nel contesto del colonialismo del tempo.

Il rapporto tra strategia imperiale, Seconda guerra mondiale e nascita del nuovo ordine internazionale.

Come è stato costruito il mito di Churchill nel dopoguerra e quali aspetti della sua figura restano oggetto di discussione storica.

Il peso della propaganda nella narrazione dei grandi protagonisti del Novecento.

Una serata dedicata all'analisi storica e geopolitica, con l'obiettivo di confrontare fonti, interpretazioni e documenti su una delle figure più influenti e controverse del XX secolo.

📺 La Settimana Americana con Umberto Pascali

🎙 Con Umberto Pascali e Lamberto Rimondini

📍 In diretta sul canale Veleno Quanto Basta

 

 
 



 

© 2026 Umberto Pascali
548 Market Street PMB 72296,, San Francisco, CA 94104

giovedì 16 luglio 2026

NON SIAMO SOLI - Il Volto degli Dei | Con Mauro Biglino



NON SIAMO SOLI – Il Volto degli Dei è un documentario che affronta uno dei temi più controversi e ignorati del nostro tempo: la possibilità che il fenomeno UFO non sia di origine extraterrestre, ma riconducibile a forme di intelligenza non umana che interagiscono con la nostra realtà da secoli.

A partire dai documenti ufficiali del Congresso degli Stati Uniti e dalle audizioni istituzionali su UAP e Non-Human Intelligence, il video analizza i dati militari e radar relativi a oggetti volanti non identificati capaci di accelerazioni istantanee, manovre ipersoniche, assenza di superfici di controllo e transizione tra aria, mare e spazio senza perdita di energia. Fenomeni che violano apertamente le leggi della fisica conosciuta e che non possono essere spiegati con tecnologie convenzionali.

Il documentario mette in relazione le più recenti rivelazioni dell'intelligence americana, i casi storici come l'incidente della USS Nimitz e le testimonianze di piloti militari, con l'analisi dei testi antichi e delle origini delle religioni, attraverso il contributo di Mauro Biglino. L'ipotesi esplorata è che ciò che oggi viene osservato e studiato con sensori avanzati, satelliti e sistemi radar possa essere lo stesso fenomeno che in passato è stato interpretato come divino, dando origine a miti, culti e narrazioni sacre presenti in tutte le culture del pianeta.

UFO, UAP, intelligenze non umane, tecnologia avanzata, dimensioni, multiverso, religione, Bibbia, testi antichi e fenomeni inspiegabili vengono analizzati in un'unica indagine che unisce scienza, storia, geopolitica e studio del sacro, senza approcci sensazionalistici ma basandosi su fonti ufficiali, documenti declassificati e analisi comparative. Questo video non cerca di fornire risposte definitive, ma di ricostruire un quadro coerente che collega il presente delle rivelazioni istituzionali al passato dell'umanità, ponendo una domanda centrale: se oggi parliamo di Non-Human Intelligence, cosa abbiamo realmente osservato e venerato per migliaia di anni? 4 feb 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=2ZYajFYSXa4


libri di Mauro Biglino:

Cieli in fiamme: https://www.maurobiglino.com/cieli-in-fiamme-libro/
Gli Dei della Bibbia: https://www.maurobiglino.com/gli-dei-della-bibbia/

lunedì 13 luglio 2026

COLPO DI SPUGNA: IL REGALO DI TOGLIATTI AI FASCISTI?



Il 22 giugno del 1946 il ministro della Giustizia Palmiro Togliatti promosse una delle decisioni più controverse della storia repubblicana: l'amnistia che consentì a migliaia di fascisti e collaborazionisti di evitare o ridurre le pene. Quali furono i motivi dietro quella scelta? Quali le conseguenze politiche? Ne parliamo con lo storico Matteo Luca Andriola. 23 giu 2026.

TAG: Palmiro Togliatti, Liberazione, Guerra civile, Fascismo, Comunismo, Amnistia Togliatti, Storia d'Italia, Storia contemporanea, Politica.

A cura di Edoardo Gagliardi

https://www.youtube.com/watch?v=cg2-ovUPKc0

lunedì 6 luglio 2026

Umberto Pascali's Substack: «... Due sistemi sono di fronte al mondo... Uno porta a povertà, ignoranza, depopolazione e barbarie; l’altro a benessere, cooperazione, civiltà. Uno porta a guerra universale; l’altro a pace universale


«“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella [degli Stati Uniti] missione.»
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«“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella [degli Stati Uniti] missione.»

Nel 1851, Henry Carey, il principale consigliere economico di Lincoln e cofondatore del Partito Repubblicano , descriveva nel suo “L’Armonia degli Interessi” quale dovesse essere la missione e la ragione d’essere della nuova repubblica americana - o “impero” nel senso di nuova entità politico sociale nata dalla rivoluzione contro il rapace e vendicativo impero britannico: https://archive.org/details/cu31924030185056



venerdì 3 luglio 2026

Umberto Pascali's Substack: Operation Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia.


Operativo Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia.
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Operativo Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia. Come doveva funzionare, il dibattito, le connessioni con il discorso della Cortina di Ferro, con la nascita della NATO, con la sottomissione, divisione e destabilizzazione dell’Europa, fino all’Operazione Ucraina.

Nel maggio 1945, subito dopo la sconfitta della Germania nazista, il Primo Ministro britannico Winston Churchill, espressione delle classi dirigenti britanniche e in particolare dei potentati finanziari della City di Londra, ordinò ai Joint Planning Staff delle Forze Armate britanniche di elaborare un piano segreto di contingenza militare contro l’Unione Sovietica. Il piano fu chiamato Operation Unthinkable. Churchill e i suoi veri padroni nella City di Londra volevano una situazione mondiale di costante divide et impera, di scontri e guerre permanenti. Solo così i potentati finanziari della City potevano dominare. Non volevano nessuna pace o distensione tra Occidente e Oriente, perché una collaborazione est-ovest avrebbe minacciato il loro controllo.

Il piano fu sviluppato in gran segreto su ordine diretto di Churchill. Esistevano due versioni: una offensiva e una difensiva. La data ipotetica per l’inizio delle ostilità era il 1° luglio 1945.

Testo esteso e preciso del rapporto ufficiale del Joint Planning Staff del 22 maggio 1945:

“L’oggetto politico complessivo è imporre alla Russia la volontà degli Stati Uniti e dell’Impero Britannico. Anche se la volontà di questi due Paesi può essere definita come non più di un accordo equo per la Polonia, ciò non limita necessariamente l’impegno militare. Un successo rapido potrebbe indurre i Russi a sottomettersi alla nostra volontà almeno per il momento, ma potrebbe non farlo. Questo spetta ai Russi decidere. Se vogliono la guerra totale, sono in grado di averla.

giovedì 25 giugno 2026

Mafia, servizi segreti e Stato: le confidenze di Falcone a Pino Arlacchi



Chi erano i veri nemici di Giovanni Falcone? Soltanto Cosa Nostra oppure esistevano interessi più vasti che si muovevano dietro le quinte?

In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).

Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.

Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8

lunedì 22 giugno 2026

Robert F. Kennedy (1925-1968): citazioni e discorsi



Breve serie di citazioni e discorsi di Robert F. Kennedy, il senatore assassinato a Los Angeles il 5 giugno 1968. 5 giu 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw

lunedì 15 giugno 2026

Inferno e il “Quarto Cerchio”. L’Impero Americano e la pandemia del 2020

Global Research Nel 1973, l'economia mondiale fu quasi paralizzata da una presunta carenza di petrolio. La causa apparente di questa presunta penuria fu la cosiddetta Guerra dello Yom Kippur, in cui le forze armate dell'impero anglo-americano, potenza coloniale offshore in Palestina nota anche come Stato di Israele, respinsero le forze di Egitto e Siria, che avevano tentato di rioccupare i territori sottratti loro da Israele nella Guerra dei Sei Giorni del 1967. Una delle risposte al sostegno dell'impero anglo-americano al suo stato cliente contro gli stati che Israele voleva conquistare fu l'embargo petrolifero proclamato dall'OPEC, con il maggiore produttore, il protettorato anglo-americano autocratico dell'Arabia Saudita, in testa.

Presentato dai principali media occidentali come un segno della forza economica araba – e in alcuni ambienti anche come antisemitismo – l'embargo ha provocato un'enorme crisi economica in tutti i paesi che dovevano importare petrolio, principalmente l'Europa e le sue ex colonie.

Questo embargo creò l'impressione di una carenza globale di petrolio, che, sebbene inesistente, non poteva essere superata senza violare il potere del cartello petrolifero. Sebbene l'embargo dell'OPEC limitasse formalmente la vendita di petrolio greggio ai finanziatori di Israele, non vi fu una reale carenza di petrolio poiché le forniture di petrolio all'Europa e agli Stati Uniti sono sempre state nelle mani delle major (ora super-major), allora note come le "sette sorelle".[1] L'annuncio dell'OPEC di un embargo sui pozzi non ebbe alcun impatto sulle enormi riserve a monte detenute dalle major, principalmente americane. Tuttavia, fornì il pretesto per massicci aumenti dei prezzi alla pompa, presentati come causati dalla carenza.[2

lunedì 30 marzo 2026

Verità scomode su Netanyahu: il documentario e il terremoto geopolitico in arrivo



Un documentario destinato a far discutere.
Un nome al centro degli equilibri globali.
E un "terremoto" che potrebbe ridefinire gli scenari geopolitici.

In questa live analizziamo il rilascio del documentario su Benjamin Netanyahu, cercando di andare oltre la superficie narrativa per capire cosa rappresenta davvero: un'operazione mediatica? Un regolamento di conti interno? O il segnale di un cambiamento più profondo?

Con Lamberto Rimondini e Veleno, metteremo sotto la lente:

Il contenuto e il contesto del documentario
Le implicazioni politiche e internazionali
Le dinamiche mediatiche e le possibili manipolazioni narrative
Il "terremoto" annunciato: realtà o costruzione percettiva?

Una diretta per chi vuole capire, non solo reagire. 28 mar 2026  Un'altra Storia.

https://www.youtube.com/watch?v=t5YVuaiToxw

giovedì 26 marzo 2026

Israele e la Bomba Atomica



Come ha fatto Israele ad avere la bomba atomica negli anni '60, e perchè ancora oggi non deve sottostare al Trattato Internazionale di Non-Proliferazione. 3 mar 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=xOkaCIf20_w

domenica 22 febbraio 2026

IL RAPIMENTO DI MADURO, LE ARMI AD ENERGIA DIRETTA E L’IPOTESI DI JUDY WOOD SULL’11 SETTEMBRE

Collegare i punti tecnici per gettare nuova luce sull'operazione sotto falsa bandiera dell'11 settembre

di Hua Bin, huabinoliver.substack.com, 28 gennaio 2026   —   Traduzione a cura di Old Hunter

Il successo della missione di decapitazione si è basato su una paralisi "non cinetica" piuttosto che sul tradizionale bombardamento. Trump ha usato il termine "discombobulator" per sottolineare le armi segrete utilizzate nel rapimento. Ho cercato il termine perché non lo conoscevo. Sembra derivare dal verbo inglese "discombobulate", che significa "confondere" o "sconcertare". Sorprendentemente, Trump conosce alcune parole difficili, buon per lui.

Presumo che questo non sia il nome ufficiale dell'arma nell'ambito militare, ma chiaramente si riferiva a un'arma a energia diretta (DEW) che provoca disorientamento e confusione nei bersagli.

La stampa locale in Venezuela ha riferito che le guardie e i soldati all'interno del complesso di Maduro a Caracas hanno sofferto di nausea, rumori "assordanti", intenso calore cutaneo, sanguinamento dal naso, vomito, disorientamento e sensazioni di oscurità.

A Caracas sono stati rinvenuti veicoli con componenti elettronici fusi e vernice "sbiancata", effetti tipici delle armi a microonde ad alta potenza (HPM) che colpiscono il metallo e i circuiti elettrici ignorando i materiali organici come i rivestimenti interni o la benzina.

Questi sintomi e anomalie fisiche sono in linea con gli effetti delle armi a energia diretta (DEW) come i sistemi di negazione attiva (ADS), i dispositivi acustici a lungo raggio (LRAD) e gli HPM utilizzati per rendere inoffensive le persone senza ucciderle.

I diplomatici statunitensi hanno affermato di essere stati bersagliati da attacchi DEW russi a Cuba e in diversi altri paesi, e di aver sofferto di forti mal di testa, vertigini, perdita di equilibrio, ronzio persistente nelle orecchie, "confusione mentale" e insonnia cronica. L'insieme di questi sintomi è stato denominato "sindrome dell'Avana".

L'evidente impiego di tali armi DEW a Caracas ha dimostrato la rilevanza di un'iniziativa delle Nazioni Unite (UNIDIR) che due anni prima dell'attacco aveva discusso l'eticità del loro utilizzo.

lunedì 2 febbraio 2026

LA BIBBIA NON PARLA DI DIO. LA CHIESA LO SA. Mauro Biglino



La Bibbia non parla di Dio.
È questa una delle affermazioni più controverse emerse nell'intervista a Mauro Biglino, studioso di testi antichi ed ex traduttore dall'ebraico.

In questa puntata di V per Virginia affrontiamo: il significato reale del termine Elohim (plurale, non singolare), la figura di Yahweh e il suo rapporto con il cristianesimo, perché la Bibbia non racconta un Dio universale, l'ipotesi di una civiltà superiore precedente alla nostra, tecnologia, genetica e "carri celesti" nei testi antichi, il ruolo del cinema nel rendere accettabili queste narrazioni, fede, dubbio e responsabilità di chi interpreta i testi.

Nel finale dell'intervista la domanda più difficile: qual è la cosa a cui, dopo anni di studio, non sa dare una risposta. Mauro Biglino non parla di testi mancanti o traduzioni incerte. Risponde con una disarmante semplicità: l'esistenza o meno di Dio. Non perché la neghi, ma perché – spiega – la Bibbia non nasce per parlare di Dio. Non è questo il suo scopo.
Dove il testo non dice, aggiunge, l'unica posizione intellettualmente onesta non è costruire certezze, ma riconoscere il limite.

È forse qui che questa intervista diventa davvero scomoda: nel punto in cui non offre risposte rassicuranti, ma costringe a confrontarsi con la domanda più grande di tutte.

Un'intervista lunga, densa. Non per convincere, ma per mettere alla prova le interpretazioni.
V per Virginia – qui non si difendono verità: si interrogano. 21 dic 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=59m_8W-RYzw

lunedì 26 gennaio 2026

Moni Ovadia: Colonialismo sionista 2.0



Cos'è il colonialismo sionista? E perché l'Occidente l'ha creato, avallato  e sostenuto senza alcun cedimento? Rileggiamo la storia. L'umanità ha impiegato secoli, millenni, per arrivare alla carta dei diritti universali dell'uomo e i cosiddetti democratici occidentali hanno fatto carne di porco della legalità internazionale in pochissimo tempo. Da 77 anni il popolo palestinese è perseguitato, assassinato, torturato, espropriato, vessato, e da più di un secolo subisce crimini di guerra. Non si tratta di errore, né di perdita di controllo. Lo scopo è la cancellazione di un popolo, con tutti i mezzi possibili, attraverso la deportazione, la distruzione della cultura, la cancellazione dell'istruzione. La pietas umana nel 2025 non è pervenuta.
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.

https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg

giovedì 22 gennaio 2026

Franco Fracassi: Nei Secoli Brevi



Franco Fracassi presenta la sua collana in 12 volumi intitolata "Nei secoli brevi". Uno sguardo a volo d'uccello sugli ultimi 120 anni della storia mondiale. 11 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E

lunedì 19 gennaio 2026

ARTEMIS: il "ritorno" sulla Luna



22 anni di vicissitudini, ritardi e fallimenti, per realizzare una missione già portata a termine con successo 54 anni fa. (L'autore del video è Francesco Mattei. Questo è il suo canale youtube.com/@ilfaroverde3) 24 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=VWRlyHJZzkg