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lunedì 21 settembre 2026

PART 10 OF 10: EPILOGUE – Connect the Dots: Where Reality Ends and Fantasy Begins

WTC remnant of the tower

PART 10 OF 10: EPILOGUE – Connect the Dots: Where Reality Ends and Fantasy Begins

We have reached the end of this ten-day journey. We have crossed over a century of history, from Rome in 1870 to New York in 2001, passing through the convents of Calabria, the secret laboratories of MIT, the opaque offices of Liechtenstein, and the prophetic pages of Umberto Eco.

Now is the time to do what the media have never done: connect the dots.

The Red Thread of September 11

We have demonstrated that September 11 is not a random date. It is a temporal code chosen with surgical precision:
- 1860: The beginning of the invasion of the Papal States by secular forces (Manfredo Fanti).
- 1870: Cadorna's Proclamation launching the march on Rome, culminating in the Breach of Porta Pia. For the Vatican, it was the supreme humiliation, the end of temporal power by the brute force of matter.
- 1941: The laying of the first stone of the Pentagon, the heart of new global military power, in a ceremony with strong Masonic connotations.
- 1973: The coup in Chile, another piece in the Cold War geopolitics orchestrated by intelligence agencies.
- 2001: The day of "revenge" and "Reset." The Twin Towers, symbols of the materialist capitalism that had inherited the role of the Risorgimento bourgeoisie, were not brought down by planes, but pulverized by a superior energy.

Forbidden Technology: The Tesla-Majorana Fusion

We have seen how official science was challenged by the forensic evidence of Dr. Judy Wood: the towers did not collapse, they disintegrated in mid-air (dustification). Steel became dust, microspheres testify to instantaneous vaporization, seismographs are silent on explosions, the smell of ozone indicates high-energy electric discharges.
This technology did not appear out of nowhere. It is the fruit of a century of secret research:
- On one side, Nikola Tesla and his "Death Ray", whose documents were seized by the FBI and analyzed by John G. Trump (uncle of Donald Trump), only to disappear into the laboratories of Area 51.
- On the other, Ettore Majorana, hiding in Serra San Bruno, who theorized the disintegration of matter and entrusted the secrets of his "machine" to Rolando Pelizza.
September 11, 2001, was the baptism by fire of the fusion of these two legacies: the energy power of Tesla and the quantum precision of Majorana, developed jointly by CIA, Mossad, and SISMI.

mercoledì 2 settembre 2026

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

Proclama del generale Raffaele Cadorna ai romani: 1870

PARTE 1 DI 10: PROLOGO – La Data Maledetta: Quando la Storia si Ripete (e Cambia il Mondo)

11 Settembre. Per la maggior parte del mondo, questa data evoca immediatamente le immagini delle Torri Gemelle in fiamme, il crollo del World Trade Center e l'inizio della "Guerra al Terrore". Ma se vi dicessi che il destino ha scritto il suo copione su questa data molto prima del 2001? Se vi dicessi che l'11 settembre è un codice temporale che ha scandito i momenti più cruciali, e spesso più oscuri, della storia moderna?

Questa non è una semplice coincidenza. È un filo rosso che attraversa secoli, legando l'unità d'Italia, la nascita del complesso militare-industriale americano, i golpe sudamericani e l'attacco che ha cambiato il millennio.

Le Origini: 1860 e 1870

Tutto inizia l'11 settembre 1860. È il giorno in cui il generale Manfredo Fanti, al comando dell'esercito piemontese, varca il confine dello Stato Pontificio nelle Marche. È l'inizio di un'invasione militare che porterà, pochi giorni dopo, alla battaglia di Castelfidardo. L'obiettivo? Fermare Garibaldi e assicurarsi che Roma non cada nelle mani dei rivoluzionari, ma diventi parte del nuovo Regno d'Italia sotto il controllo dei Savoia. È il primo atto di forza che segna l'inizio della fine del potere temporale dei Papi.

Dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelera. Il generale Raffaele Cadorna, dal suo quartier generale di Terni, lancia il famoso Proclama ai Romani. È l'ultimatum. Le truppe italiane si preparano a marciare sulla Città Eterna. Nove giorni dopo, il 20 settembre, si aprirà la Breccia di Porta Pia. Per il Vaticano, quella data dell'11 settembre rimane impressa come l'inizio dell'umiliazione: il giorno in cui la forza bruta dello Stato Laico ha iniziato a smantellare il loro regno terrestre.

lunedì 31 agosto 2026

Statonote e spazi di sovranità - NINO GALLONI



Per trent'anni ci hanno spiegato che i soldi non ci sono. Che il vincolo è esterno, tecnico, indiscutibile. Che l'unica politica economica possibile è la contabilità. Oggi l'ordine monetario nato a Bretton Woods si sta sfilacciando: le banche centrali comprano oro, gli scambi si spostano su valute locali, il dollaro non è più un destino. E l'Italia sta a guardare, ma siccome siamo in vista delle elezioni, parliamo di cosa dovrebbe fare il prossimo governo in termini di politiche economiche, di contrasto alla deindusstrializzaione e all'inflazione. Il dollaro potrebbe non essere più un destino incontrastabile. Ne parliamo con Nino Galloni, economista, saggista. Intervista a cura di Jeff Hoffman 19 ago 2026.

IN QUESTA PUNTATA
▪️ Quali suggerimenti al governo che verrà?
▪️ Statonote, sovranità monetaria, moneta fiscale
▪️ De-dollarizzazione e mondo post-angloamericano: quanto è reale, quanto è retorica
▪️ Federico Caffè, Enrico Mattei, Aldo Moro, Bettino Craxi - un unico filo

https://www.youtube.com/watch?v=lkXfx-bUqWk

venerdì 28 agosto 2026

L’ombra di Ustica su Ramstein: la morte dei due testimoni



Il 28 agosto 1988, durante l'air show Flugtag '88 nella base NATO di Ramstein, nella Germania Ovest, la collisione tra tre velivoli delle Frecce Tricolori davanti a oltre 300mila spettatori trasformò una giornata di festa nel più grave disastro della storia delle esibizioni acrobatiche: 70 morti, tra cui i piloti Ivo Nutarelli, Mario Naldini e Giorgio Alessio, e centinaia di feriti.

Ma due di quei piloti, Nutarelli e Naldini, non erano nomi qualsiasi. La sera del 27 giugno 1980 volavano vicino al DC-9 Itavia di Ustica e avevano lanciato un codice di allarme di guerra aerea, diventando testimoni scomodi di quella notte. A quasi 40 anni dall'incidente resta il dubbio che a Ramstein non ci sia stato solo un errore umano, e che dietro la morte dei due uomini che "sapevano troppo" si nasconda l'ultimo capitolo irrisolto del mistero di Ustica.

Ne parliamo con Massimiliano Giannantoni, giornalista Sky TG24 e autore del documentario "Inferno a Ramstein". 10 ago 2026.

Capitoli:

00:00 – Introduzione: Ramstein e il legame con Ustica
01:45 – Il legame tra i due piloti e la notte di Ustica
02:43 – La dinamica dell'incidente: la manovra del cardioide
04:01 – I dubbi sulla ricostruzione ufficiale
07:21 – Autopsia mai eseguita e carte mancanti
11:03 – La sequenza di errori attribuita a Nutarelli
12:37 – L'ipotesi meccanica e i rottami sciolti
17:00 – Il sentimento dei piloti verso Ustica: le testimonianze
20:36 – Le perquisizioni del 1988 e il Codice 73
25:56 – La storia di Crociani, le minacce e la morte sospetta
32:11 – La domanda allo Stato italiano e le piste ancora aperte

https://www.youtube.com/watch?v=BeifB-gzxOc

lunedì 13 luglio 2026

COLPO DI SPUGNA: IL REGALO DI TOGLIATTI AI FASCISTI?



Il 22 giugno del 1946 il ministro della Giustizia Palmiro Togliatti promosse una delle decisioni più controverse della storia repubblicana: l'amnistia che consentì a migliaia di fascisti e collaborazionisti di evitare o ridurre le pene. Quali furono i motivi dietro quella scelta? Quali le conseguenze politiche? Ne parliamo con lo storico Matteo Luca Andriola. 23 giu 2026.

TAG: Palmiro Togliatti, Liberazione, Guerra civile, Fascismo, Comunismo, Amnistia Togliatti, Storia d'Italia, Storia contemporanea, Politica.

A cura di Edoardo Gagliardi

https://www.youtube.com/watch?v=cg2-ovUPKc0

lunedì 29 giugno 2026

Umberto Pascali's Substack: Come e perché Draghi tradì il suo maestro, Federico Caffè, e si mise a disposizione dell’oligarchia…

Come e perché Draghi tradì il suo maestro, Federico Caffè e si mise a disposizione dell’oligarchia globalista e usuraia arroccata attorno alla city di Londra.
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Come e perché Draghi tradì il suo maestro, Federico Caffè e si mise a disposizione dell’oligarchia globalista e usuraia arroccata attorno alla city di Londra. Prove  e dettagli…

La storia del tradimento di Mario Draghi verso Federico Caffè e verso il popolo italiano

Draghi tradì il suo maestro Federico Caffè e si mise a disposizione all’oligarchia globalista e usuraia arroccata attorno alla City di Londra. Lo fece passo dopo passo, facendo una “grande carriera” al servizio dei grandi poteri finanziari. 

Nonostante i media pagati e venduti si arrampichino sugli specchi fino al grottesco, non esiste nessuna giustificazione. 

Ecco i passaggi, con i principali  prove e i dettagli, del cammino di questo Doriano Grigio del mondo usuraio.

giovedì 25 giugno 2026

Mafia, servizi segreti e Stato: le confidenze di Falcone a Pino Arlacchi



Chi erano i veri nemici di Giovanni Falcone? Soltanto Cosa Nostra oppure esistevano interessi più vasti che si muovevano dietro le quinte?

In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).

Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.

Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8

venerdì 19 giugno 2026

L’ITALIA POTEVA DOMINARE IL MONDO: Il mistero da 1.000 MILIARDI di Olivetti

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Cosa succede quando un genio italiano decide di sfidare il monopolio tecnologico degli Stati Uniti?

In questo nuovo episodio di Architetti del Denaro, analizziamo la planimetria di un impero spezzato: la straordinaria e misteriosa storia di Adriano Olivetti.

Vent'anni prima di Steve Jobs e Bill Gates, a Ivrea si stava già progettando il futuro. Scopriremo come la Olivetti ha inventato il primo Personal Computer del mondo (la P101) e perché la sua ascesa faceva così tanta paura alla CIA e ai giganti americani come IBM.

Analizzeremo l'anatomia di un "furto industriale" da 1.000 miliardi di dollari: dalla morte improvvisa di Adriano sul treno per Losanna, al misterioso incidente del suo capo ingegnere Mario Tchou, fino al tradimento della finanza italiana che ha svenduto il nostro futuro digitale agli americani.

È stata solo una tragica coincidenza o un'esecuzione pianificata per fermare l'ascesa dell'Italia? Resta fino alla fine per comprendere la lezione definitiva su come il genio e la bellezza possano diventare una minaccia per i poteri globali. 10 mag 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=FGd8WwhoczY

mercoledì 17 giugno 2026

PASOLINI SAPEVA TUTTO. LO HANNO UCCISO PER QUESTO



C'è un tunnel buio lungo quindici anni nella storia d'Italia. Lo chiamarono strategia della tensione — un'espressione coniata dal settimanale inglese The Observer nel dicembre del 1969 — e sotto quel nome trovarono posto stragi, depistaggi, trame oscure e corpi lasciati sull'asfalto. L'obiettivo era uno solo: creare paura. Abbastanza paura da far accettare alla gente leggi liberticide, governi autoritari, la resa silenziosa alla propria sovranità. Terrorizzare per governare. Fomentare il caos per vendere l'ordine.
Per farlo si usarono le frange estremiste — di destra e di sinistra, indifferentemente — come strumenti nelle mani di servizi segreti che rispondevano ad altre logiche, ad altri centri di potere. Vincenzo Vinciguerra, terrorista neofascista di Ordine Nuovo, condannato e reo confesso per la strage di Peteano, lo disse esplicitamente: quando parlò della strage di Bologna fece riferimenti precisi alla struttura clandestina anticomunista della NATO in Italia, quella che sarebbe diventata nota come Organizzazione Gladio. Il 24 ottobre 1990 Giulio Andreotti ne rivelò l'esistenza alla Camera dei Deputati. Nel giro di poche settimane venne a galla l'intera rete Stay Behind: gruppi paramilitari che operavano in tutti i paesi membri della NATO, pronti a intervenire per condizionare la politica interna dei paesi del blocco occidentale.
Ma questa è la storia ufficiale, quella che alla fine è stata ammessa. Quello che voglio raccontarvi è il pezzo che non è mai stato ammesso davvero. Quello che un uomo aveva già capito tutto, e che per questo è stato ucciso. 23 mag 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=W385x3rvOOo

lunedì 1 giugno 2026

Del Bigtree: scienza e vaccini



Del Bigtree (già produttore di Vaxxed) presenterà in Italia il suo nuovo documentario “An Incovenient Study”. Durante l’intervista racconta di come Robert Kennedy Jr. sia diventato Ministro della Salute, e della battaglia che stanno conducendo insieme sulla sicurezza dei vaccini. 6 mag 2026

https://www.youtube.com/watch?v=3zBpMRusLLk

giovedì 30 aprile 2026

CON CIRINO POMICINO TENTAMMO DI SALVARE L'ECONOMIA ITALIANA - NINO GALLONI



Il professor Antonino Galloni fu chiamato come direttore generale del ministero del Bilancio dall'allora mimistro Cirino Pomicino. Il progetto, elaborato in alcune riunioni precedenti e coordinato da Giulio Andreotti, era rilanciare l'economia del Paese e porre rimedio al divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia che aveva privato il governo di una leva fondamentale per indirizzare l'economia dello Stato. In questa intervista Galloni svela nuovi retroscena sul periodo che all'attuazione del progetto di deindustriazzazione dell'Italia. Première trasmessa il giorno 28 mar 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=5ZBKk27a614

giovedì 16 aprile 2026

CHI HA UCCISO DAVID ROSSI? TUTTO QUELLO CHE C’È DIETRO MPS



La morte di David Rossi torna al centro della scena dopo la svolta impressa dalla commissione parlamentare d'inchiesta, che ha escluso il suicidio, mentre la Procura di Siena ha riaperto le indagini.
In questa intervista il giornalista e scrittore Franco Fracassi offre la sua ricostruzione del caso e dei presunti intrecci che, a suo avviso, ruotavano attorno al Monte dei Paschi di Siena: rapporti opachi, ambienti di potere, piste internazionali e il possibile ruolo dei servizi. Un racconto durissimo che riapre domande enormi: cosa sapeva davvero David Rossi? E chi poteva volerlo mettere a tacere? 22 mar 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=vVr8Oki4bZo

lunedì 13 aprile 2026

IL CACCIATORE DI PEDOFILI ONLINE. LA BATTAGLIA DI DON FORTUNATO DI NOTO.



Ci sono realtà che preferiamo non vedere.
Perché sono disturbanti. Perché mettono in crisi tutto quello che crediamo sicuro.
Ma esistono. E oggi si muovono anche online.

Abusi sui minori, pedopornografia, adescamenti sempre più sofisticati: un fenomeno che non riguarda "altri mondi", ma che può nascondersi molto più vicino a noi di quanto immaginiamo.

In questa puntata di V per Virginia ne parliamo con Don Fortunato Di Noto, sacerdote e fondatore dell'associazione Meter, da oltre trent'anni in prima linea nel monitoraggio della rete, nella denuncia e nel supporto alle vittime.
-Dove si nascondono oggi i responsabili?
-Quanto ha cambiato il fenomeno l'intelligenza artificiale?
-È possibile distinguere tra perdono e giustizia?
-Esiste davvero un luogo sicuro?

Un'intervista che entra in una delle zone più oscure della nostra società, senza scorciatoie e senza retorica su una delle realtà più difficili da raccontare.
Contenuti sensibili: nel corso della puntata vengono affrontati temi complessi e potenzialmente disturbanti legati agli abusi sui minori e alla pedopornografia online.
Si consiglia la visione a un pubblico adulto. 22 mar 2026  V per VIRGINIA.

CAPITOLI
Introduzione
L'inizio della missione
Come è cambiato il fenomeno nel tempo
Abusi e responsabilità (famiglie, istituzioni, Chiesa)
Il caso di cronaca e il tema dell'identikit
Dove si nascondono online
Intelligenza artificiale e nuovi rischi
Il lato economico del fenomeno
Le vittime e il percorso di recupero
Fede, perdono e giustizia
Stiamo vincendo o perdendo?

https://www.youtube.com/watch?v=2pKZfzyQ_1E

lunedì 6 aprile 2026

QUANTO ERI VICINO A EPSTEIN? I 3 GRADI DI CONOSCENZA DEI SUOI SEGRETI. Marcello Foa



3,5 milioni di documenti consultabili da chiunque sul sito del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
Video, fotografie, email, atti investigativi. Da quando l'archivio sul caso Jeffrey Epstein è stato reso accessibile al pubblico, si è detto di tutto.
Liste segrete. Coperture. Intelligence. Ricatti. Omissis. Teorie contrapposte. Omicidi.

Ma in mezzo a questa massa imponente di materiale il rischio è uno solo: perdere il senso dei fatti.

In questa puntata di V per Virginia, insieme al giornalista Marcello Foa, analizziamo cosa raccontano davvero gli "Epstein Files" e cosa invece appartiene alla sfera delle interpretazioni. Purtroppo molte questioni sono peggiori di quanto si possa immaginare.

Ripercorriamo le origini dell'inchiesta, dal 2005 in Florida fino all'arresto federale del 2019 e alla morte in carcere di Epstein (suicidio secondo la versione ufficiale), passando per il controverso accordo del 2008 e il processo a Ghislaine Maxwell, condannata nel 2022 a 20 anni di reclusione.

Il contenuto affronta temi sensibili L'analisi è svolta esclusivamente a fini informativi e giornalistici. 15 feb 2026. V per VIRGINIA

https://www.youtube.com/watch?v=nbrpbsnc8Ho

giovedì 19 marzo 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA: Il Sistema è Marcio fino al Collo



C'è una stanza che non vedrai mai nei libri di storia: la stanza dove politica e magistratura si incontrano lontano dai microfoni, dove si decidono nomine, carriere, equilibri e — soprattutto — quali indagini partono e quali muoiono. Nel 2019, con il caso Luca Palamara, quella porta si è socchiusa per la prima volta: chat, trattative, pressioni sul CSM, correnti della magistratura, rapporti opachi con esponenti politici, e una domanda che ancora oggi nessuno vuole affrontare fino in fondo.

In questo video ti porto dentro il dietro le quinte del referendum sulla giustizia: non lo racconto come un tecnicismo da addetti ai lavori, ma come una battaglia reale di potere che riguarda direttamente la qualità della democrazia italiana. Parliamo di riforma della giustizia, separazione delle carriere (PM e giudici), Consiglio Superiore della Magistratura, nomine in Procura, correntismo, indipendenza della magistratura e rischio di politicizzazione. E soprattutto: cosa cambia davvero per te con un Sì o con un No, nel breve e nel lungo periodo.

Qui non troverai propaganda né tifo da stadio. Troverai un'analisi lucida, basata su fatti, precedenti storici e meccanismi istituzionali: da Palamara al CSM, dalla P2 a Tangentopoli, fino al modo in cui le strutture di potere si adattano, cambiano pelle e tornano sempre a occupare lo spazio buio. Perché riformare non significa automaticamente migliorare: significa spostare equilibri. E quando sposti gli equilibri, crei nuove opportunità — per chi sa già come usare il sistema. 25 feb 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=eabyh_oWhQI

giovedì 5 marzo 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA: Il Sistema è Marcio fino al Collo



C'è una stanza che non vedrai mai nei libri di storia: la stanza dove politica e magistratura si incontrano lontano dai microfoni, dove si decidono nomine, carriere, equilibri e — soprattutto — quali indagini partono e quali muoiono. Nel 2019, con il caso Luca Palamara, quella porta si è socchiusa per la prima volta: chat, trattative, pressioni sul CSM, correnti della magistratura, rapporti opachi con
esponenti politici, e una domanda che ancora oggi nessuno vuole affrontare fino in fondo.

In questo video ti porto dentro il dietro le quinte del referendum sulla giustizia: non lo racconto come un tecnicismo da addetti ai lavori, ma come una battaglia reale di potere che riguarda direttamente la qualità della democrazia italiana. Parliamo di riforma della giustizia, separazione delle carriere (PM e giudici), Consiglio Superiore della Magistratura, nomine in Procura, correntismo, indipendenza della magistratura e rischio di politicizzazione. E soprattutto: cosa cambia davvero per te con un Sì o con un No, nel breve e nel lungo periodo.

Qui non troverai propaganda né tifo da stadio. Troverai un'analisi lucida, basata su fatti, precedenti storici e meccanismi istituzionali: da Palamara al CSM, dalla P2 a Tangentopoli, fino al modo in cui le strutture di potere si adattano, cambiano pelle e tornano sempre a occupare lo spazio buio. Perché riformare non significa automaticamente migliorare: significa spostare equilibri. E quando sposti gli equilibri, crei nuove opportunità — per chi sa già come usare il sistema.

Guarda fino alla fine e poi dimmi nei commenti: secondo te questa riforma rende il sistema più difficile da corrompere o più facile? Se vuoi sostenere contenuti di inchiesta come questo, lascia un like, commenta e condividi: è l'unico modo per evitare che certe storie finiscano nel dimenticatoio. 25 feb 2026

https://www.youtube.com/watch?v=eabyh_oWhQI

lunedì 16 febbraio 2026

Franco FRACASSI: il sistema del POTERE MEDIATICO - lo scandalo RACCONTATO 15 anni prima



Quindici anni fa nasceva un film-inchiesta destinato a restare scomodo. Un lavoro costruito su video, fotografie e audio riservati, materiali esclusivi che raccontavano il lato oscuro del potere mediatico e politico italiano, molto prima che esplodesse lo scandalo che oggi travolge Mediaset.

Al centro dell'indagine, il sistema che ruotava attorno a Silvio Berlusconi: sesso, vizi, ricatti, trappole per giornalisti e giornalisti compiacenti. Ma soprattutto il meccanismo invisibile che legava spettacolo, televisione e politica.

Un ruolo chiave lo ebbero figure come Lele Mora e Alfonso Signorini, snodi fondamentali di un sistema che passava dai grandi format televisivi, da Endemol al Grande Fratello, fino alla selezione e costruzione delle "star" del piccolo schermo, con il mondo di Maria De Filippi come punto di riferimento centrale.

Tra le testimonianze raccolte, anche quella di Fabrizio Corona.
In questa diretta, Franco Fracassi ricostruisce quella storia raccontata con quindici anni di anticipo, analizzando come certi meccanismi di potere siano rimasti intatti e perché oggi tornino prepotentemente al centro del dibattito pubblico.
Conduce Stefano Becciolini. 15 gen 2026

https://www.youtube.com/watch?v=Kx4gw6GJFV4

giovedì 12 febbraio 2026

Franco FRACASSI: CORONA, SIGNORINI & CO vizi e scandali di spettacolo e politica italiani



Quindici anni fa decisi di girare un film-inchiesta su Berlusconi e le donne. Entrai in possesso di video e fotografie esclusive. Perfino di audio riservati. Sesso, vizi, ricatti, scandali, trappoloni a giornalisti, giornalisti venduti. La cosa più clamorosa e interessante fu il ruolo di Lele Mora e di Signorini in tutte queste vicende, il funzionamento del mondo dello spettacolo e i suoi rapporti con la politica. Endemol, la De Filippi, il Grande Fratello, la selezione delle star televisive. Tra i tanti, intervistai anche Corona. Insomma, il film dello scandalo che oggi ha travolto Mediaset raccontato con quindici anni di anticipo… 14 gen 2026

https://www.youtube.com/watch?v=t3HXadN7wII

lunedì 9 febbraio 2026

MATTEI, IL CASO RIAPERTO: ESPLOSIVO, DEPISTAGGI E VERITÀ SCOMPARSE - Federico Mosso



Enrico Mattei non è morto in un incidente.
L'inchiesta del sostituto procuratore Vincenzo Calia – e nuove prove emerse negli ultimi anni – indicano con chiarezza la presenza di esplosivo a bordo del Morane-Saulnier che precipitò a Bascapè nel 1962.

In questa intervista a Federico Mosso, autore del libro "Ho ucciso Enrico Mattei", ricostruiamo:

    I misteri e i depistaggi sulla morte di Mattei
    La figura di Mauro De Mauro, scomparso dopo aver indagato sul caso
    Il legame con la morte di Pier Paolo Pasolini, mentre lavorava a Petrolio
    La misteriosa sparizione del capitolo "Lampi sull'Eni"

-Le responsabilità interne ed esterne all'Italia

    Perché Mattei dava fastidio a Stati Uniti, Francia, URSS e lobby petrolifere

Un viaggio dentro uno dei più grandi enigmi irrisolti della storia italiana.

📘 Il libro: Ho ucciso Enrico Mattei – Federico Mosso
🎥 Intervista di Michele Crudelini 12 gen 2026

https://www.youtube.com/watch?v=WF7L_hiTjsA

giovedì 15 gennaio 2026

Documenti ESPLOSIVI Rivelano come Israele Influenza Media e Social



Questo video non nasce da un'opinione né da una teoria. Nasce da documenti ufficiali. Negli Stati Uniti esiste una legge precisa, il Foreign Agents Registration Act (FARA), che obbliga chiunque operi per conto di un governo straniero a registrare pubblicamente contratti, attività e strategie. Ed è proprio attraverso questi atti pubblici che emerge una realtà disturbante: una campagna di comunicazione multimilionaria, perfettamente legale, progettata per influenzare media, social network, risultati di ricerca e percezione online.

In questo video analizziamo documenti depositati presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che mostrano come lo Stato di Israele abbia finanziato operazioni di influenza digitale su larga scala, affidandosi a grandi gruppi pubblicitari internazionali e a società statunitensi registrate come agenti stranieri. Non si parla di censura diretta, ma di qualcosa di più sottile e potente: saturazione informativa, sovraesposizione algoritmica, costruzione artificiale del consenso. Contratti, budget, strategie, piattaforme coinvolte: tutto è scritto nero su bianco.

Dalla pianificazione del sentiment alla produzione massiva di contenuti "nativi", fino alla capacità di orientare ciò che le persone trovano quando cercano informazioni online. È così che la verità smette di essere il risultato di un confronto libero e diventa un prodotto acquistabile.

Questo contenuto non chiede di essere creduto, chiede di essere verificato. I documenti citati sono pubblici, accessibili, ufficiali. Il resto è responsabilità di chi guarda. Se pensi che questo video debba circolare, condividilo. Se pensi che l'informazione debba restare libera, commenta. Se pensi che la verità non debba essere comprata, lascia un like. I fatti sono sul tavolo. Ora la scelta è tua. 15 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=jXxNLMQNTsw